Iacampo compie la sua trilogia siciliana
Il video racconta una giornata nel quartiere popolare Ballarò di Palermo. La canzone parla della passione che accompagna ogni nostro momento della crescita e di come la musica nobilita ogni nostro gesto quotidiano, perché è essa stessa frutto di gestualità armonica. Sono appunto le azioni rallentate del video che, assieme agli sguardi, raccontano le storie che si intrecciano con il passaggio silenzioso del protagonista: il barista africano, i bambini del quartiere, la ballerina che si allena per strada sono le vite che testimoniano la passione per la vita, in ogni luogo e tempo. Il quartiere di Ballarò è stato scelto appositamente. È come ogni frontiera, terra di incontro e scontro di uomini, raccolta di anime. Palermo, città di acqua e di fuoco, è anche una fucina di creatività popolare, scuola dell'adattamento. La trilogia dei video degli ultimi singoli di Iacampo è la trilogia dei gesti, tutti girati in Sicilia, terra cara all'artista: in 'Palafitta' la danza delle azioni automatiche e inconsulte, in 'Pittore elementare' la danza coreografica dei ballerini, in 'Ogni giorno ad ogni ora' il melting pot finale, la fusione armonizzata delle cose, in musica.
Da un'idea di Marco Iacampo

Regia e direzione della fotografia: Lorenzo Pezzano
Montaggio e post produzione: Alice Lorenzon
Segreteria di produzione: Gemma Randazzo
Backstage fotografico: Paolo Barbera e Nino Pillitteri
