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“Le Vie dei Tesori 2017: Itinerario del Contemporaneo”

CORE BOOKS presenterà una selezione di libri a cura di Chiara Capodici e Michela Palermo che spazierà dal libro di artista a pubblicazioni legate alla fotografia documentaria: il  progetto si svilupperà in un ciclo di sei appuntamenti, per tutto il 2018 in cui ogni volta  verranno presentati sette titoli differenti, seguendo il filo conduttore della teoria dei sei
gradi: i libri saranno cosi legati in un racconto fatto di passaggi basati su collegamenti di  diverso tipo (cronologici, relazioni fra gli autori, assonanze, titoli identici, luoghi, tipo di  design…


La selezione sarà presentata in contemporanea nello spazio di MINIMUM a Palermo e  nella libreria Leporello a Roma.
Oggi come mai nel panorama dell’editoria fotografica assistiamo un’inaspettata  produzione e diffusione del libro come oggetto “ready-made”: non più inteso come  catalogo delle opere dell’autore, il libro diventa esso stesso oggetto d’arte, definendo uno spazio alternativo per la ricerca artistica, oltrepassando i tradizionali luoghi di esposizione  e diffusione come gallerie e musei, e di conseguenza generando un nuovo pubblico di  addetti e interessati.
Il fenomeno ha incoraggiato la nascita e lo sviluppo di piccole case editrici indipendenti,  se non addirittura la trasformazione camaleontica dell’autore in editore nel fenomeno del  self-publishing, e stimolato la proliferazione di pubblicazioni a tirature limitate. Tutto questo ha contribuito a definire una nuova e vibrante scena composta da festival
sul fotolibro, collezioni, mostre, e premi dedicati.
CORE BOOKS propone un approfondimento al fenomeno dell’editoria fotografica  mettendo in rilievo gli aspetti più autoriali legati al processo produttivo del libro. Saranno  presentati ogni volta sette titoli, ognuno con delle peculiarità per esplorare da prospettive  differenti l’editoria fotografica contemporanea.
L’installazione CORE BOOKS prevede l’esposizione dei titoli selezionati, le schede di  approfondimento costituite dalla copertina del libro, le informazioni bibliografiche e degli  aneddoti sulle pubblicazioni, e una videoinstallazione con lo sfoglio dei libri. I volumi  esibiti saranno in vendita al pubblico: il progetto si propone anche come bookshop
temporaneo cercando di colmare l’assenza di librerie specializzate a Palermo.
CORE BOOKS avrà un profilo dedicato su Instagram, dove verranno postati i titoli
presentati, andando cosi a costruire una piccola biblioteca virtuale.

Minimum Studio
Via Giacalone 33 90133 Palermo
Tel. 0917785943
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www.minimumstudio.it 

Alla libreria del Mare la Mostra di Melo Minnella

nella foto Nino Giaramidaro e Melo Minnella
 
       

Il mondo di Melo . Libreria del Mare Ven 13 Ott. 2017 ore 18.00 - via Cala 50, Palermo

"La fotografia di Melo Minnella è un attimo di irripetibile equilibrio tra il fatto e il sentimento, tra il contenuto e la forma". (L. Sciascia). 

Uno sguardo diverso, quello di Melo Minnella, che vede giochi di bambini, gatti assonnati, lavoratori di antiche arti. Documento e sentimento, narrazione e gentilezza colpiscono l'osservatore. Melo è stato uno dei primi, tra i fotografi del "bianco e nero" a scattare a colori, sempre innovativo. In questa mostra scatti da vari viaggi e reportages.

Il suo intenso e continuo lavoro, nonostante la pubblicazione di diversi libri, opere e pubblicazioni fotografiche su svariate testate giornalistiche internazionali, è da me stato proposto per entrare nella enciclopedia Wikipedia assieme ad altri fotografi italiani ma purtroppo, ad oggi, non ha ancora avuto ancora riscontro dal team che si occupa delle pubblicazioni.

#10 MATERA - MIBACT PER LA FOTOGRAFIA. NUOVE STRATEGIE E NUOVI SGUARDI SUL TERRITORIO

Paesaggio materiale e immateriale: campagne fotografiche e nuovi territori dello sguardo.

 
L’evoluzione tecnologica dell’ultimo ventennio ha permesso l’individuazione di nuove frontiere del reale e nuovi paesaggi del nostro quotidiano, determinando la nascita di complessi sistemi culturali, economici e politici e la proliferazione di intere città e caleidoscopi sociali.
Questa realtà è diventata oggetto privilegiato di indagine, racconto e progettazione: architettura, design e arti visive hanno sviluppato pratiche e dispositivi utili alla documentazione e alla progettazione di realtà digitali, elaborando una solida iconografia del paesaggio immateriale.
Tali dispositivi e pratiche hanno conquistato una specifica distanza dal paesaggio sinora conosciuto, contribuendo a un progressivo e diffuso disinteresse nei confronti dei luoghi in cui la maggior parte di noi tuttora vive.
 
Negli ultimi dieci anni questo nuovo paesaggio immateriale ha ampliato i suoi confini fino ad avvicinare e diffondersi nella molteplicità del paesaggio materiale. Le culture, le economie e le politiche dei due mondi si sono così confuse
generando conflitti e tensioni ancora in corso.
E’ ora in atto una tendenza crescente, che nasce da un bisogno di ritorno al reale; nuove traiettorie teoriche e operative, che incidono la forma di un quotidiano inedito.

Un paesaggio ibrido, doppio, in via di definizione. Un panel di alte professionalità nazionali e internazionali si confronta nella giornata di studio dedicata al tema, promossa dal MiBACT in collaborazione con la Fondazione Matera 2019 e con il polo museale regionale della Basilicata.
Quali storie, forme, fenomeni e relazioni sono identificate, oggi, con il termine paesaggio? In una realtà assolutamente nuova, i cui equilibri sono in costruzione, qual è il ruolo, il valore e quali sono le responsabilità politiche della fotografia? Quali metodologie progettuali adotta e quali reciprocità disciplinari costruisce?
per informazioni e iscrizioni This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

CLickMagazine n°42 - 01 October 2017 a magazine in web, PDF or print format

 

web: http://www.click-magazine.it/   rivista: https://madmagz.com/magazine/1136052#/

Minimum Open Studio / Le Vie Dei Tesori 2017

In occasione della prossima edizione de “Le Vie dei Tesori”, Minimum farà parte del nuovo itinerario dedicato alla scoperta dell’arte contemporanea a Palermo, a cura di Paola Nicita. 

Per cinque weekend consecutivi, Minimum apre al pubblico con una serie di eventi “Open Studio” durante i quali gli autori di Minimum allestiranno differentemente lo spazio ogni weekend con delle installazioni dei loro ultimi progetti. 

Per il primo week end (29 Settembre-1 Ottobre) Minimum apre con “LIMBO: Analizzare il traffico di migranti dall'Africa all'Europa: tra ricerca e fotografia” un’installazione di Eileen Quinn e del fotografo di Valentino Bellini.

Molti sono gli aspetti dell’attuale migrazione irregolare dall’Africa all’Europa che né i governi né i media hanno affrontato. Qualcuno racconta questa grande storia di migrazione umana solo dal punto di vista del migrante, ritraendolo esclusivamente come vittima. Qualcun altro invece si fa porta voce di interessi politici respingenti utilizzando linguaggi xenofobi, che al contrario danno del migrante un’immagine demonizzata. 

Nessuno di questi due linguaggi è vicino a quello che i due autori di LIMBO hanno riscontrato durante la loro ricerca sul campo in Tunisia ed in Sicilia dal 2015 a oggi. 

Utilizzando i metodi di ricerca accademica e quelli di fotografia documentaria, Quinn e Bellini vogliono dare voce a quei migranti, ma anche a quei rappresentanti delle organizzazioni umanitarie, che negli ultimi anni sono rimasti nell’ombra. Tutti i protagonisti del loro lavoro sono uomini che vivono un limbo senza apparente uscita: quello di governi che strumentalizzano la migrazione senza comprenderla fino in fondo, di accordi internazionali che non proteggono le vittime reali, di definizioni legali e leggi nazionali che non sempre sono in equilibrio con la realtà di tantissime persone. 

A fare da sfondo in LIMBO è sempre l’incertezza, di chi parte ma anche di chi si prepara a ricevere, che non può ancora risolversi. 

Eileen Quinn (Parigi, 1989) è una dottoranda in diritti umani e giornalista freelance specializzata in traffico di migranti tra Africa ed Europa e in politiche europee anti-traffico. Di origini italo-irlandesi, Eileen è tornata in Sicilia dopo 4 anni di studi in Inghilterra al fine di condurre analisi sul campo con il supporto del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo. Attualmente conduce la sua ricerca in Sicilia e al sud della Tunisia, adottando metodi prettamente qualitativi basati su interviste dirette e focus-groups. Dal settembre 2016 Eileen si è unita a Minimum Studio.

Valentino Bellini (1984) è un fotografo documentario freelance nato e di base a Palermo, Italia. Si è diplomato in fotografia presso il CFP R. Bauer di Milano nel 2010.

Il suo lavoro è stato pubblicato su varie riviste internazionali tra le quali L’Espresso, The Guardian, The Washington Post, Financial Times e Al Jazeera. Nel 2015 e 2016 è stato nominato per il World Press Photo Joop Swart Masterclass. La sua serie sulla crisi che ha seguito il rapimento dei 3 studenti di Ayotzinapa, in Messico, è stata proiettata al Festival VISA Pour l'Image 2015 a Perpignan. Valentino è co-fondatore di Minimum, un laboratorio e spazio per la fotografia a Palermo.

Minimum è un perimetro aperto ai nuovi linguaggi della fotografia e dell'immagine contemporanea che vive di ricerche, collaborazioni e committenze. Nasce dalla necessità di ospitare e promuovere i contenuti prodotti da chi lo abita e, soprattutto, dal desiderio di accogliere esperienze esterne. 

Lo spazio, aperto nel 2015 da Valentino Bellini e Roberto Boccaccino, è situato in un ex-magazzino nel centro storico di Palermo, e dal settembre 2016 gode del contributo di Eileen Quinn, Simone Sapienza e Michela Palermo.

In questi due anni di attività Minimum ha promosso e ospitato numerosi incontri sul linguaggio fotografico contemporaneo con autori esterni, offerto un servizio di post produzione e stampa digitale, attrezzato un’emeroteca fruibile ai visitatori, e curato eventi esterni in collaborazione con altri soggetti locali alimentando così il circuito culturale palermitano e non solo.

Per contatti e cartella stampa: 

Michela Palermo 3497861731  / This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

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Mostra Fotografica con interpretazione musicale

29 settembre – 13 ottobre

101 scatti di Francesco D'alleo e Eleonora Reina
Molti volti, in origine The colors of the soul, è un progetto che mette in evidenza la dimensione che sta al di là di ogni differenza apparente, al di sopra delle identità di genere, di cultura, di fede religiosa, di appartenenza politica o sociale. Il messaggio che porta è che “tutto è uno e in ognuno è il tutto”: siamo luce, siamo vibrazione, siamo colore. Ogni individuo porta in sé un potenziale straordinario, in attesa soltanto di essere espresso. A sostegno e come mezzo perché tutto ciò possa avvenire vi è la sinergia, la dimensione dell’interdipendenza. Ed è proprio attraverso la cooperazione che questo lavoro prende forma avvalendosi anche dell’interpretazione musicale di Stefano India, che traduce in note le emozioni e i contenuti dei ritratti e dei loro colori. Ogni immagine racconta una storia, ogni storia racconta la bellezza fatta di luce, colori e suoni. In un’epoca come la nostra, al culmine delle contraddizioni, in cui il mondo sembra frammentarsi e dividersi sempre di più, questo progetto diviene interprete dei segni positivi del profondo cambiamento già in atto nelle coscienze degli uomini.

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PRAGA/PALERMO – IMPRESSIONI. Fotografie di Pavel Kopp e Antonio Saporito

       
       

Oggi, 27 Settembre alle ore 18,00 presso l’Archivio Storico Comunale di Via Maqueda 157, Palermo, si è aperta con l'inaugurazione, la Mostra Fotografica “PRAGA/PALERMO – IMPRESSIONI. Fotografie di Pavel Kopp e Antonio Saporito”.
La Mostra, voluta dal Consolato della Repubblica Ceca in Sicilia e realizzata in sinergia con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, espone vedute delle Città di Praga e di Palermo così come concepite da due Artisti appartenenti a due culture diverse ed apparentemente distanti tra loro: il ceco Pavel Kopp ha ritratto i vicoli di Palermo con le sue storie popolari di vita quotidiana e il palermitano Antonio Saporito gli angoli della Praga esoterica, misterica e culla degli alchimisti.
La Mostra, che è ospitata nella prestigiosa cornice dell’Archivio Storico Comunale di Palermo sito in Via Maqueda 157, sarà visitabile sino al 27 Ottobre dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e il lunedì e mercoledì anche nel pomeriggio, dalle 15,30 alle 17,30"

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