IS-LAND - Mostra fotografica di Fabio Sgroi al Real Ambergo delle Povere di Palermo
"Un Fabio Sgroi che non conoscevo si è rivelato nell’annunciata mostra inaugurata ieri a Palermo, al Real Albergo delle Povere di Corso Calatafimi, e che ha accolto una massa di appassionati di fotografia e non solo.
Fra i tanti, al vernissage era presente anche l’amico fotografo Melo Minnella che a sua volta, sabato 7 ottobre, inaugurerà la mostra “Paesaggi, memorie e astrazioni. La Sicilia di Melo Minnella” al Museo Civico di Castelbuono.
Alla mostra Sgroi ha esposto immagini naturalistiche in bianco e nero, eccellentemente stampate da Davide Guadagna (PrintAndGo), e presentate con un taglio panoramico.
Un insieme di immagini allocate in un ambiente che connotavano le singole foto, a mio parere, come tanti tasselli di un’unica installazione artistica." (continua su: https://laquartadimensionescritti.blo...)
Reportage fotografico e montaggio: Toti Clemente (https://angolinodelfotoamatore.blogsp...)
R.G. - una lezione di fotografia sulle tracce di Ghirri
di Giorgio Rossi vai all'artticolo Originale

Chiedere al nostro amico Giorgio Rossi che lavoro facesse gli riportava alla mente la scena di Ecco Bombo quando un giovane Nanni Moretti chiede ad una ragazza che cosa fa nella vita. Lei risponde con un vago “mi interesso di molte cose, cinema, teatro, fotografia, musica, leggo…" Lui insiste: “concretamente? che lavoro fai? Come campi?” Lei risponde: “ma te l’ho detto, giro, vedo gente, faccio cose…”
Buona lettura a tutti
Staff NOC vai all'artticolo Originale
Rapporto dall'Uzbekistan 2023
Un viaggio organizzato al volo, compagnie aeree low cost. Palermo - Roma - Abu Dhabi - Samarcanda. Molto economico, molto. Samarkanda una grande città che mischia i fasti dell'impero da Gengis Khan a Tamerlano alla Russia zarista e sovietica. Grandi strade trafficate di auto che vanno a metano, venditori di seta e cachemire e bottiglie d'acqua. Quartieri poveri dietro il Registan, la piazza delle 3 Madrase. Un grande mercato moderno,Syob Bazar. La via della seta. Città di Alessandro Magno e di altri conquistatori. Marco Polo è venerato da tutti e raffigurato in tante pitture. Un coacervo di DNA mongolo e turco con una piccola percentuale russa. La Madrasa di Uluğ Bek, di Madrasa Sherdar e Tilla-Kari, Moschea di Bibi Khanum, Hoja-Nisbatdor e Hazrat-Hizr. Mausolei di Shah-i Zinda, Bibi-Khanym. Contrattazione per ogni acquisto anche nei supermercati, il riso pilaf con carne.
Treno veloce per Bukhara, fortificazioni imponenti, mura di contrafforti, la temperatura è già alta. Per secoli una delle più importanti città della Transoxiana islamica, sita a oriente del Khorasan. Bukhari, il massimo tradizionalista islamico diede il nome alla città. Durante l'invasione mongola, fu distrutta da Gengis Khan e cadde poi sotto l'influenza di Tamerlano. Più tardi divenne famosa come Khanato di Bukhara e in questo periodo vide svilupparsi considerevolmente la sua economia grazie ai ricchi traffici mercantili sulla via della seta e delle spezie. Importante centro religioso dell'Asia.Tra il 1261 e il 1264 vi vissero per tre anni Niccolò e Matteo Polo, prima di partire verso la corte di Kublai Khan.
Treno notturno per Khiva, capitale della Corasmia. Da secoli mercato di schiavi per il centro Asia fino al 1717 quando viene facilmente occupata dalle truppe zariste e depredata. In pochi anni si riprende il mercato florido degli schiavi fino al 1920 quando è inglobata nell'Uzbekistan poco dopo. Fortificazioni massicce, case e monumenti in mattoni crudi e maioliche blu con tanti simboli zoroastriani.
Deserto di Kyzylkum, tra Uzbekistan, Kazakistan a Nord e Turkmenistan a Sud. Caravanserragli e fortificazioni militari nel deserto rosso. Caldo, molto caldo. Per la maggior parte costituito da una piana coperta di dune sabbiose, nella parte settentrionale è delimitato dal fiume Syrdarja mentre a sudovest il confine è costituito dal fiume Amudarja oltre il quale si trova l'ancor più esteso deserto del Karakum. Popolato da varani, tartarughe azzannatrici e lupi. Ogni tanto un gruppetto di Yurte per lo più turistiche oggi.
https://www.ninopillitteri.webzoom.it/galleria-foto/uzbekistan-2023
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Infinito. L'universo di Luigi Ghirri
RAIPLAY > Art Night: Infinito. L'universo di Luigi Ghirri - St 2023Ep 2177 min
"Osservatorio Ballarò": seconda mostra Caffè del Kàssaro di Palermo
Marco Raneli e Paolo De Figueroa : Osservatorio Ballarò #2
Prosegue a Palermo il progetto "Osservatorio Ballarò": un gruppo di fotografi, operatori economici e sociali, psicologi e architetti che partendo dall'osservazione tracciano una linea scientifica di studio sul quartiere di Ballarò, crocevia di varie comunità e umanità.
Attori e promotori di una vitalità formata da diversi licei, scuole medie, sedi universitarie, chiese storiche e Biblioteca Comunale.
Al Caffé del Kàssaro di via Vittorio Emanuele 390, dal 29 maggio al 15 luglio, in mostra le foto di Paolo De Figueroa e Marco Raneli, a cura di Nino Pillitteri.
La mostra è visitabile a ingresso gratuito, dalle 8.00 alle 15.00, tutti i giorni tranne la domenica.

Fotografia Transfigurativa

1° CONCORSO FOTOGRAFICO PHOTONOIR
La libera aggregazione di studiosi, cultori, lettori accomunati dalla passione per le letterature, i testi e le pratiche dell’immaginario legate al genere Noir, denominata UrbiNoir, promuove e organizza presso l’Università degli Studi di Urbino il primo concorso fotografico dedicato alla fotografia Noir denominato PhotoNoir.
Le foto dovranno essere inoltrate via e-mail, rispettando il Regolamento, a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 30 giugno 2023.
[ https://urbinoir.uniurb.it/1-concorso-fotografico-photonoir/ ]
Osservatorio Ballarò: Zri Mario Conti e Nino Pillitteri 2023
Mostra fotografica: Osservatorio Ballarò con Zri Mario Conti e Nino Pillitteri
Caffé del Kàssaro, via Vittorio Emanuele 390, Palermo
giovedi 16 marzo - 30 aprile 2023
ingresso gratuito h 08.00 - 15.00 tranne domenica
Osservatorio Ballarò è un gruppo di fotografi, operatori economici e sociali, psicologi e architetti che partendo dall'osservazione tracciano una linea scientifica di studio sul quartiere di Ballarò, crocevia di varie comunità e umanità; attori e promotori di una vitalità formata da diversi Licei, Scuole medie, sedi universitarie, chiese storiche e Biblioteca Comunale.
Osservatorio Ballarò si propone di:
- Contribuire alla salvaguardia, al recupero e alla valorizzazione dei punti forza del quartiere
- denunciare le carenze e le debolezze sociali e strutturali del quartiere
- migliorare la qualità della vita della comunità stessa, attivando energie e risorse e promuovendo la cultura della solidarietà, del dono, e della responsabilità sociale.
Osservatorio Ballarò e un progetto a lungo termine permanente con il contributo di: Paolo Barbera, Nino Pillitteri, Fabio Artusi, Ornella Mazzola, Natale Ferla, Marco Raneli, Giovanni Cerami, Toti Clemente, Salvo Cristaudo, Paolo De Figueroa, Gregorio Bertolini, Patrizia Bognanni, Giusi Tarantino, Aldo Belvedere, Nino Giaramidaro, Lucio Ganci, Sebastiano Bellomo, Zri Mario Conti.
Premio Driving Energy 2023
[...] Il 15 febbraio a Roma si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del Premio Driving Energy 2023; una competizione gratuita aperta a tutti i fotografi in Italia. Si può partecipare con un lavoro fotografico inedito ed il tema di questa seconda edizione è l’Elogio dell’equilibrio.
Il concetto di equilibrio è tra i più fertili in termini creativi, tra i più ricchi di significati e accezioni e tra i più ironici, dialettici, paradossali. Equilibrio come positiva espressione di stabilità o come stasi infruttuosa; come pietra angolare delle nostre esistenze o mediazione continua tra gli opposti, o come infinita ricerca dinamica di stabilità. Equilibrio come immobilismo che irretisce e blocca il progresso […] equilibrio come virtù suprema della natura e della cultura, della fisiologia umana e animale, del pianeta Terra e del vivere associato.
Il reportage :: di Nicola Tanzini su Witness Journal
Nicola Tanzini (Pisa, 1964) è un imprenditore e fotografo da oltre trent’anni. La sua ricerca si ispira prevalentemente al movimento della fotografia umanista, ponendo al centro i comportamenti, le situazioni quotidiane appartenenti alla natura umana, in quello che l’autore definisce il proprio ambiente naturale: la strada. Ha fondato Street Diaries, un progetto itinerante e in costante evoluzione sulla fotografia di strada, che si alimenta grazie ai suoi numerosi viaggi compiuti intorno al mondo. Nel 2018 ha pubblicato Tokyo Tsukiji (ContrastoBooks), l’ultimo reportage fotografico sul mercato ittico più grande del mondo. L’inedita testimonianza visiva, riscuote notevole interesse da parte di pubblico e critica, divenendo una mostra itinerante esposta in diverse sedi istituzionali e manifestazioni di settore. Le sue opere fanno parte di alcune collezioni museali, tra cui si ricordano: il Museo d’Arte Orientale “Edoardo Chiossone” di Genova e il Civico Museo d’Arte Orientale di Trieste. I Wanna Be An Influencer è il suo secondo libro (Skira, 2022).









